Quota associativa

Il Consiglio dell’Ordine stabilisce il contributo annuale dovuto dagli iscritti (quota associativa) per il funzionamento dell’Ordine e le modalità di riscossione del contributo medesimo. Tale quota di iscrizione è comprensiva anche del contributo per il funzionamento del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Il resoconto di tutta l’attività economica, cioè il bilancio, viene distribuito e approvato in sede di Assemblea annuale.

Il mancato pagamento della quota di iscrizione “dà luogo a giudizio disciplinare”. “Coloro che non adempiono al versamento possono essere sospesi dall’esercizio professionale, osservate le forme del procedimento disciplinare” (Artt. 18 – 37 – 50 del R.D. 23.10.1925 n. 2537)

La quota di iscrizione è intesa per anno solare e non è frazionabile e per l’anno 2018 ammonta ad Euro 190,00.

L’ingegnere che presenta per la prima volta la domanda di iscrizione all’Ordine di Novara, deve attendere di ricevere la lettera di notifica di avvenuta iscrizione prima di effettuare il versamento della quota associativa. Sulla lettera, che viene inviata per raccomandata a.r. all’indirizzo di residenza del nuovo iscritto, sono indicati gli estremi per effettuare il bonifico bancario
Codice IBAN: IT25 K056 9610 1000 0000 6020 X13

La normativa impone agli Ordini Professionali di riscuotere la quota associativa con avvisi emessi tramite PAGOPA, appositamente studiati per i pagamenti riscossi come Pubblica Amministrazione. Il documento predisposto per il pagamento sarà inviato direttamente dalla piattaforma AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) al singolo iscritto sulla casella PEC.
Le modalità di pagamento sono illustrate sullo stesso documento: si potrà pagare presso qualsiasi Istituto di Credito, anche tramite home banking, presso Poste Italiane e tramite la Lottomatica.
Il pagamento, a differenza del modello MAV, può comportare spese di commissione a seconda della modalità utilizzata.

Vista la nuova forma di pagamento, il Consiglio ha deliberato di procrastinare la scadenza a sabato 31 marzo 2018.

 

Si comunica che l’Ordine, essendo un Ente di diritto pubblico non economico, non è soggetto a partita i.v.a., pertanto non può emettere fattura.